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STATI UNITI: L'amore di una vita! 4° tappa

 

La mattina mi sveglio presto, prima degli altri, e cammino un po’. Solo pochi metri, ma sufficienti per vedere la via principale di questo posto e convincermi che no, sicuramente non ci vivrei mai, ma se mi dovessero chiedere di Albany, saprei rispondere che certamente per chi vuole conoscere davvero l’America di oggi forse questo è il posto giusto.

Siamo pronti. Si riparte. Probabilmente l’itinerario di oggi è quello più scenografico di tutti. La meta è Ithaca. Non ne avevo mai sentito parlare ma mi ricrederò. Il viaggio è semplicemente memorabile. Attraversiamo infatti le splendide, splendide davvero Castskill Mountains.

Castkill Mountains

Castkill Mountains

Di solito quando si pensa a percorsi scenografici, grandi paesaggi, la mente vola sulle Montagne Rocciose, sulle grandi praterie, non certo qui. Ed invece siamo in paradiso. Il clima è fantastico, senza una nuvola e con alcune aquile reali che di tanto in tanto ci accompagnano, ci stiamo avvicinando al nord degli USA e nella parte più orientale siamo quasi entrati nel famoso fall foliage, quando le foreste ed i boschi diventano un tappeto rosso e arancione grazie alle foglie che rendono magico ogni angolo di questi luoghi. Curve, solo noi lungo la strada. E la musica che va. Non serve altro per sentirsi vivo.

Ci fermiamo su un ponte dove scattiamo foto, scegliamo insieme il percorso migliore per raggiungere la destinazione, scegliamo dove fermarci a mangiare. E sorridiamo. Perché in realtà potremmo anche perderci, cambiare strada, seguire rotte sbagliate, ma non cambierebbe nulla. La sensazione di libertà che si prova da queste parti è unica.

E siamo a Settembre. Manca più di un mese ad Halloween. Ma non c’è una casa, non ce n’è una senza una zucca (nei casi peggiori) o senza miliardi di decorazioni arancioni con streghe e scope. Sembrano tutte case di marzapane, quasi finte e siamo quasi intimiditi dal fare foto.


Proseguiamo perché in serata dobbiamo arrivare ad Itacha. Il gruppo si separa e Pierpaolo, il giornalista che ci accompagna e che è sempre in moto, sale con me in macchina avendo un po’ di febbre, dandosi il cambio con Marco. Ci separiamo, ma tanto sappiamo dove arrivare.

La zona di Itacha è famosa per essere la sede della Cornell University, una delle più famose in America. Qui i ragazzi, tra le tante cose che studiano ed imparano, hanno anche cercato di proporre al governo americano un progetto per sterilizzare i numerosi cervi che sono in zona. Perché so questo? Perché a 5 km da Itacha, mentre Pierpaolo dorme imbottito di farmaci ed io guido tranquillo pronto a raggiungere l’hotel, un cervo impazzito sbuca dal nulla prendendo in pieno il mio lato anteriore della macchina. La manovra ed i secondi successivi non ve li racconto, ma vi garantisco che Pierpaolo si è svegliato, il cervo è scappato ed io ho impiegato circa 20 minuti per riprendermi dallo shock. E da allora provo ancora più stima per gli studenti della Cornell!

Arriviamo al Best Western Cornell Inn, un hotel leggermente fuori dal downtown di Ithaca ma con delle camere che ricorderò per tutta la vita!! Cerchiamo di organizzare al meglio la tappa del giorno dopo sapendo che dovrò andare a Syracuse per far sostituire la macchina. Con il problema che domani ci attendono le Cascate del Niagara e che Syracuse è ad un’ora di strada – da tutt’altra parte!

Per rilassarci decidiamo di andare a mangiare qualcosa nel centro di questo paese. Vediamo poco e sicuramente di notte non riusciamo ad apprezzare tutta la città, ma abbiamo l’impressione che sia un luogo pieno di vita, di ragazzi, di divertimento. Siamo in mezzo alla natura ed intorno a questa zona è ricco di cascate naturali splendidi, percorsi paesaggistici tra natura, divertimento e cervi– un luogo che non dimenticheremo facilmente!!

Andiamo a dormire, distrutti e personalmente anche molto provato dall’esperienza. Ma ricorderò per sempre le Catskill Mountains che sono uno spettacolo per pochi intimi, nascoste nel panorama turistico nazionale e non solo, ma che sanno mettere in pace l’anima di chi le scopre.
Ora a dormire, domani mattina alle 6 un mega truck ci farà vivere un’altra esperienza tipica americana, quella di salire a bordo di un mega camion in compagnia di un perfetto sconosciuto e portare il nostro mitico dodge alla sede dell’autonoleggio dell’aeroporto di Syracuse…

 

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