Usiamo i cookie per rendere possibile il corretto funzionamento di alcune funzioni. Utilizzando il nostro sito, accetti le nostre modalità di utilizzo dei cookie.

Sole, Tipicità e Terre Agrigentine

Arriviamo al Grand Hotel Mosè, la nostra base per questi giorni di visita, qui con gran calore ci accolgono Filippo, Giovanna ed Umberto che, il tempo di sistemarci e via, si parte per il centro di Agrigento, tra la Porta di Ponte e la Porta di Mare, alla Trattoria Concordia, via porcello, Agrigento, piena di amici e convivialità.

Come avrete capito dal titolo di questo articolo, oggi vi parlerò di enogastronomia! Davvero uno dei punti di forza da questa regione, ho sempre apprezzato il loro cibo ma a dire la verità mai assaggiato autentico come farò finalmente questa volta.

Beh che dire, iniziamo con gli antipasti! quello che più mi colpisce già prima di iniziare a mangiare è il pane con il sesamo, CALDO, segno di accuratezza e ricercatezza, lo trovo in ogni ristorante e trattoria che visitiamo, nulla è lasciato al caso! Iniziamo con le panelle e la caponata senza tralasciare la cremosa ricotta fritta, croccante con cuore morbido, una delizia per il palato. Tra una risata e l’altra, d’altronde siamo ormai tra amici, proviamo il vino, un rosso della casa dolciastro frutto del sole e del clima siciliano che rende i vini anche particolarmente robusti…ma è buonissimo! La serata procede con queste meraviglie che vedete in foto, primi e secondi, dolce, frutta e caffè. Come primo giorno direi…alla grande!

Mix antipasti Siciliani

Bis di primi, ricotta salata

Arance e maraschino, Dolce

Il secondo giorno è la volta de “La Grotta di Vigata” a Porto Empedocle, via salita chiesa vecchia, oggi immersi nel primo sole primaverile, dopo una bella passeggiata in riva al mare direzione Scala dei Turchi, partiamo alla volta del centro di Porto Empedocle, dopo una breve visita al bar “La Vigata” di Camilleri, andiamo ad assaggiare le specialità marinare. Ci troviamo in un’antica grotta molto accogliente e dall’atmosfera ricercata fuori dai tradizionali canoni della trattoria, cavolo siamo in un ristorante! La tappa in questo locale non è casuale, è la miglior trattoria di Porto Empedocle, lo vediamo subito dalla qualità e dai sapori dei piatti che ci vengono serviti come antipasto, partiamo da crudité di gamberetti, arancini di filetto di merluzzo e fritture. Ora veniamo ai primi o meglio AL primo, spaghetti al nero di seppia, beh non so se li avete mai provati, so che molti non sono attratti dall’aspetto, io ero quel genere di persona, ma vi giuro che dopo averli assaggiati cambierete assolutamente idea! La salsa cremosa unita a spezie del luogo, lo rendono delicato e particolare al sapore, lo consiglio anche ai più scettici!

Spaghetti al Nero di Seppia

C’è da dire che dopo tutti questi pranzi e cene, dovremmo camminare e smaltire ma noi invece continuiamo ad assaggiare con piacere formaggi, ricotta, olive alla giardiniera e bere vino al Maneggio S.Benedetto a Favara, dopo la Horse Experience, di cui vi parlerò negli articoli che seguiranno.

Questa sera partiamo invece alla volta del “Borgo dei Vigneti”, contrata burraitotto ad Agrigento, struttura ideale per rinfreschi, banchetti e per le famiglie, fuori c’è uno spazio interamente dedicato ai bambini con dei giochi gonfiabili pronti per le stagioni più calde. Wow, c’è il karaoke! Qui assaggiamo la pizza con i pistacchi locali e mortadella, l’impasto è delicato e ad ogni pezzo mangiato c’è un invito per prendere il successivo, per dolce avete mai provato il cannolo “sfasciato”? E’ un vero e proprio cannolo scomposto con crema alla base con il rivestimento appoggiato e granulato di pistacchi e cioccolato, di gran lunga uno dei più buoni provati in questa 3 giorni Agrigentina! Beh per quanto riguarda la serata karaoke meglio che non entro nei particolari :-D.

Come ultimo giorno il tour prevede un ristorante di alta qualità, “Le Traveggole” a Favara (AG) in via saieva, dai vini agli antipasti, le foto direi rendono abbastanza, l’atmosfera è raffinata, in sala ci sono anche ospiti della SPA adiacente, dalle espressioni rilassate ed appagate, siamo nel posto giusto! Lo chef ci propone lo stesso menu proposto al meeting Slow Food e noi non possiamo che essere contenti e vogliosi di provarlo! Si inizia con gli antipasti, panelle, arancini, fiori di zucca, per poi passare ai tortini di spinaci in salsa di formaggio caprino tipico; è la volta del primo: lasagne al ragù bianco in salsa di zafferano e salsa di formaggio caprino tipico per arrivare al secondo con una Entrecôte battuta in verdure saltate. Gli amici di Slow Food avranno sicuramente apprezzato in egual misura quel menu cucinato con tanta professionalità e maestria.

Entrecote

Questo è solo una parte di quello che ho potuto raccontarvi perché in realtà tutto quello che ho provato assaggiando questi piatti mi ha dato emozioni difficili da poter trascrivere e trasmettervi; il più bel consiglio che io vi possa dare è sicuramente quello di poterli provare un giorno, la Sicilia con la sua costa Sud è la patria della cucina mediterranea e merita, per voi appassionati di enogastronomia e non, almeno una visita nella vostra vita. 

 

Ora vi lascio e vi do appuntamento al prossimo mese per un nuovo articolo!

Il Viaggiatore
Italian Tourism Expo
Slow Tourism