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IL PONTE DI CECCO

ARCHITTETURA PICENA: IL PONTE DI CECCO

Ascoli Piceno è divisa in 6 quartieri, alcuni dei quali raggiungibili attraversando altrettanti bellissimi ponti. Non si può quindi visitare la città senza vedere queste vere opere d’arte ed oggi vogliamo parlare di una delle più belle realizzazioni presenti in città, il Ponte di Cecco. Volendo essere specifici, bisogna dire che questo ponte non è uno di quelli che permettono di entrare o uscire dalla città di Ascoli, essendo in effetti localizzato in un punto più difficile da raggiungere.

ASCOLI PICENO CITTA' DI MUSEI: LA PINACOTECA CIVICA

Vi abbiamo a lungo raccontato della storia della città di Ascoli, dei monumenti, della Giostra della Quintana  e di tante altre bellezze che caratterizzano il centro storico e oggi ci concentriamo su un nuovo argomento molto interessante che ci permetterà di capire ancora meglio le caratteristiche storiche di questa antica località. Come si può vedere dalla cartina, Ascoli è circondata da due fiumi, il Tronto ed il Castellano, che nel corso dei secoli hanno svolto un importante ruolo di protezione dagli attacchi degli invasori.

PORTE D'ACCESSO ALLA CITTA' DI ASCOLI: LA PORTA GEMINA

PORTE D'ACCESSO ALLA CITTA' DI ASCOLI: LA PORTA GEMINA

 

Vi abbiamo a lungo raccontato della storia della città di Ascoli, dei monumenti, della Giostra della Quintana  e di tante altre bellezze che caratterizzano il centro storico e oggi ci concentriamo su un nuovo argomento molto interessante che ci permetterà di capire ancora meglio le caratteristiche storiche di questa antica località. Come si può vedere dalla cartina, Ascoli è circondata da due fiumi, il Tronto ed il Castellano, che nel corso dei secoli hanno svolto un importante ruolo di protezione dagli attacchi degli invasori. Per accedere al centro della città era dunque necessario costruire delle porte e dei ponti..Oggi queste costruzioni sono ancora percorribili ed intatte, rendendo interessante già di per sè l'accesso alla parte antica della città.
Ed allora oggi iniziamo a trattare questo argomento, parlando di una delle prime porte antiche di Ascoli, laPorta Gemina.
 
DOVE
La Porta Gemina è una delle varie porte di ingresso alla città e si trova nella parte orientale di Ascoli, lungo la strada che conduce direttamente alla capitale Roma. Nel corso dei secoli ha rappresentato l'unica via di entrata ed uscita, essendo localizzata esattamente lungo la strada Salaria, ovvero l'antichissimo percorso nato in epoca romana per collegare il Tirreno all'Adriatico. La struttura si trova quindi nel quartiere di Porta Romana. Guardando la stessa cartina che potete vedere sopra, la struttura si trova totalmente a sinistra. Per poterla raggiungere è sufficiente camminare lungo l'antico Corso Mazzini, che divide in due la città..Dopo una semplice passeggiata troverete l'antica Porta Gemina sulla vostra sinistra, vicino anche all'antico Teatro Romano.
 
QUANDO
Conosciuta anche come Porta Romana o Porta Binata, si tratta di una delle più antiche ed importanti porte cittadine. Venne costruita su una preesistente Porta Picena, distrutta da Gneo Pompeo Strabone.
Quando l'armata imperiale di Federico II distrusse la città, la stessa Porta Gemina subì dei danni e per questo furono necessari dei restauri che portarono alla realizzazione di una seconda serie di archi medioevali davanti a quelli romani.
Durante il periodo medioevale la Porta venne inserita all'interno del sistema fortificato della città e per entrare si poteva accedere solamente tramite un arco, mentre l'altro era inutilizzato vista la presenza di una mini chiesa che occupava lo spazio tra le mura romane e medioevali; questa porta venne poi riaperta ufficialmente nel 1800.
 
Accanto alla porta si trova anche un torrione merlato che risale al 1200.

COME
La costruzione è caratterizzata da una tipica struttura romana risalente al 1 sec. a.C, realizzata con grossi massi di pietra squadrati e non cementati tra loro. E' costituita da due fornici, ovvero due ingressi gemelli, su tre pilastri in conci di travertino, a base quadrata. La struttura - alta 6,76 metri e larga 9,47 - riproduce esattamente l'arco di trionfo romano. I due fornici sono alti 5,70 m e larghi 2,9 e all'interno dei pilastri si possono anche vedere i solchi di scorrimento dei cancelli a saracinesca che chiudevano la porta di notte. 
SUGGERIMENTI
La Porta, come detto, svolge la funzione di accesso alla città e quindi anche per un vostro tour il suggerimento migliore è quello di partire proprio da qui, dalla zona est della città, per ammirare questa antica struttura e poi proseguire alla volta del centro storico e delle altre bellezze ascolane.

LA VIA DELLE STELLE..UNA PASSEGGIATA NEL CUORE DI ASCOLI PICENO

Numerosi sono i monumenti e le bellezze artistiche da ammirare ad Ascoli Piceno, ma una delle cose migliori da fare è semplicemente passeggiare, camminare lungo le vie e le “rue” ascolane,  perdersi tra i monumenti, le case e gli odori della città.. E una delle migliori passeggiate è quella che vi conduce attraverso la Via delle Stelle, non lontana dal centro storico.


 Chiamata in dialetto ascolano come Rrete Li Mièrghie (lett. Dietro ai merli), la Rua delle Stelle è una passeggiata scenografica sul lungo fiume Tronto.

 
DOVE
Il consiglio migliore è quello di partire dal quartiere di Porta Romana, nella zona est della città, dove si trovano anche la Porta Gemina e il Teatro Romano; il vero punto di partenza della passeggiata è localizzato presso l’ex chiesa di S. Maria delle Stelle, per poi giungere al Ponte Romano del quartiere di Porta Solestà, del quale parleremo meglio nei prossimi giorni. Il percorso corre lungo l’antico camminamento della città che si snodava al di fuori delle mura cittadine fiancheggiando il lato destro del Tronto.
 
 
PERCHE’ PASSEGGIARE LUNGO LA VIA DELLE STELLE

Camminare in questa via vi consente di tornare indietro nel tempo, allontanarvi dal rumore delle auto, ammirare un bel panorama della città Picena e rilassarvi intravedendo bellissimi scorci con i campanili e le torri del centro. Il soprannome, “Dietro ai Merli”, fa riferimento proprio all’antica merlatura che durante il medioevo caratterizzava le mura della città; purtroppo i merli sono andati perduti con lo scorrere degli anni ed oggi non sono più visibili. La strada è lastricata con antichi ciottoli e sembra veramente di passeggiare nel passato. Scorrendo sul lungo Tronto, il percorso vi consentirà anche di ammirare la vegetazione che circonda il fiume..
La strada è storica, la visuale è affascinante e la passeggiata rilassante.. Prendetevi una ventina di minuti, durante la vostra visita ad Ascoli, per camminare lungo la Via delle Stelle, non ve ne pentirete!

PORTE D'ACCESSO ALLA CITTA'..IL PONTE ROMANO!

PORTE D'ACCESSO ALLA CITTA'..IL PONTE ROMANO!

 

Vi avevamo iniziato a raccontare dei ponti di accesso alla città e abbiamo descritto la bellezza della Porta Gemina nel quartiere di PortaRomana.
Oggi continuiamo a parlare degli antichi ponti cittadini e ci concentriamo, facendo riferimento anche al nostro ultimo post, sul Ponte Romano del quartiere di Porta Solestà. Facciamo riferimento al nostro ultimo articolo perché la splendida via delle stelle unisce proprio la Porta Gemina con il Ponte Romano!
 
 
IL PONTE
Uno dei ponti più rappresentativi della tecnica e della civiltà romana, la costruzione di questa struttura può esser e fatta risalire all’Età Augustea tra il 30 a.C ed il 23 a.C. e ancora oggi l’ideatore rimane ignoto. In quel periodo Ascoli ebbe la necessità di aumentare rapporti commerciali con Roma e con la costa adriatica e per questo si decise di costruire questo collegamento. Partendo dal centro storico di Ascoli è sufficiente dirigersi verso la Piazza Ventidio Basso  e scendere lungo Via Solestà, per poter ammirare la struttura. 
 
Semplice ed elegante, il ponte ha l’aspetto tipico delle antiche strutture romane, essendo realizzato in “opera quadrata” di travertino a murazione liscia. Il ponte è decorato da uno “zoccolo” alto 5 metri che costituisce la base dalla quale si sviluppa un ordine di pilastri che sono addossati a speroni di roccia. Da entrambi i lati gli zoccoli presentano lesene senza base che sono sormontate da un capitello dorico.  
La struttura è caratterizzata da una sola campata realizzata con un fantastico arco a tutto sesto e l’altezza è di circa 25 metri, mentre la larghezza è di 6,5 m. Anche se sembrano dimensioni normali, si tratta di misure davvero uniche per  l’epoca augustea .. si tratta del quarto ponte romano più grande d’Europa!
 
LA PORTA

Un secolo dopo la costruzione del ponte venne anche edificata la porta che avrebbe dovuto difendere la città dalle invasioni provenienti da nord. Della porta non si sa molto anche se possiamo dire che alcune modifiche vennero realizzate nel 1230 sulle antiche rovine. Nel 1256, acausa dei numerosi attacchi del popolo fermano, la città dovette realizzare una nuova porta a 8 metri di distanza dall’altra già esistentein direzione del ponte. Dopo che la lunga lotta con Fermo terminò nel 1450, venne stipulata una pace grazie anche a S. Giacomo della Marca, per il quale venne inserita un’iscrizione celebrativa nell’antiporta. Da quel momento la porta fungeva da dazio per chi entrava in città. Quando la funzione protettiva della porta venne meno, l’antiporta venne abbattuta nel 1880, quando anche i merli del ponte vennero distrutti.
 
INFO INTERESSANTI

Arrivate e passeggiate lungo questo ponte ma approfittate anche di un’altra caratteristica unica: il ponte è infatti visitabile anche all’interno, attraverso un corridoi d’ispezione il cui ingresso è localizzato nella testata esterna con un accesso presente da una porta dell’edificio che lo fiancheggia. 
Inoltre, alcuni interventi di scavo risalenti al 1937, hanno dimostrato la presenza di diversi lastricati stradali succedutisi nel tempo! 
 
Non perdetevi una passeggiata lungo il Ponte Romano..la visuale è magnifica, il ponte è ricco di storia e potrete scattare immagini favolose anche del panorama di Ascoli!

LE PORTE DELLA CITTA'..PORTA TUFILLA

LE PORTE DELLA CITTA'..PORTA TUFILLA

 
Abbiamo già sottolineato che per accedere al centro storico della città di Ascoli Piceno, sono presenti varie porte d'accesso: ci siamo soffermati sul Ponte Romano del quartiere di Porta Solestà e sulla Porta Gemina del quartiere di Porta Romana. Oggi continuiamo il nostro percorso attraverso le porte di ingresso della città e ci soffermiamo sulla Porta Tufilla, nella zona est della città di Ascoli.
 
LA PORTA
Uno degli scorci più affascinanti della città di Ascoli è senza dubbio quello che consente di vedere lo splendido Monte Vettore sullo sfondo, i tetti antichi e le torri della città. Sulla sinistra di questa incredibile immagine si può scorgere un'antica porta, nominata Porta Tufilla.

La porta, che si trova sul LungoTronto, venne così definita per via di uno sperone di roccia di tufo che si trova alla base dell'apertura del fornice, ovvero la costruzione arcuata a volta formata da archi. 
La struttura venne realizzata tra il 1552 ed il 1555 come è testimoniato dall'epigrafe: PAULO IIII PONT MAX MDLV, sulle fondamenta di una costruzione molto più antica,  
 
Il corpo di base della porta è composto da un solo arco a tutto sesto al quale è sovrapposta una loggetta di guardia a tre luci con basi e capitelli.  Inoltre, tra le sommità dell'arco si trova uno spazio rettangolare che mostra tracce di un affresco motivo; non mancano poi strutture realizzate per la difesa della città.

IL PONTE
Come nel caso del Ponte Romano di Porta Solestà, anche qui non possiamo limitarci a parlare della porta ma dobbiamo necessariamente far riferimento anche al ponte che permette l'accesso al centro storico di Ascoli. Ed in questo caso parliamo addirittura di due ponti, il vecchio ed il nuovo. 
 
Il ponte vecchio prende il nome di Ponte Tufillo ed è anche conosciuto come Ponte di S.Antonio, un antico passaggio che, costruito intorno al 1097, è il ponte medioevale più antico della città. Dopo essere stato a lungo inutilizzato, subì numerosi lavori di restauro tra il 1500 ed il 1600. Un'antica cartina della città ha mostrato anche l'antica presenza di una chiesa, chiamata Chiesa di Santa Maria a Mare, costruita nel 1637 ed oggi andata distrutta. Il ponte attuale è proprio derivante dal progetto del 1610 di Antonio de Santis e Lazzaro Giosafatti, che hanno mantenuto alcuni elementi della struttura originale come il pilastro al di sotto della prima arcata.

Dal ponte vecchio si possono scorgere le arcate del Ponte Nuovo che, attraversato dal fiume Tronto,  congiunge effettivamente il centro storico della città al quartiere di Porta Tufilla attraversato dal fiume Tronto 
La struttura è edificata in opera muraria liscia con conci squadrati di travertino. E' basato su tre grandi arcate di cui quella centrale decorata con lo stemma cittadino. Il ponte venne ideato e progettato dall'architetto Umberto Pierpaoli e venne costruito intorno agli inizi del 1900.


Una passeggiata lungo i due ponti di cui abbiamo parlato, una foto allo splendido scorcio paesaggistico che si può ammirare da qui, un'antica porta da ammirare.. Un gioiello da non perdere!

ASCOLI CITTA' ANTICA..L'ACCESSO AL CENTRO TRAMITE LE PORTE STORICHE

ASCOLI CITTA' ANTICA..L'ACCESSO AL CENTRO TRAMITE LE PORTE STORICHE

 

Vi abbiamo a lungo raccontato della storia della città di Ascoli, dei monumenti, della  e di tante altre bellezze che caratterizzano il centro storico e oggi ci concentriamo su un nuovo argomento molto interessante che ci permetterà di capire ancora meglio le caratteristiche storiche di questa antica località. Come si può vedere dalla cartina, Ascoli è circondata da due fiumi, il Tronto ed il Castellano, che nel corso dei secoli hanno svolto un importante ruolo di protezione dagli attacchi degli invasori. Per accedere al centro della città era dunque necessario costruire delle porte e dei ponti..Oggi queste costruzioni sono ancora percorribili ed intatte, rendendo interessante già di per sè l'accesso alla parte antica della città.
Ed allora oggi iniziamo a trattare questo argomento, parlando di una delle prime porte antiche di Ascoli, la Porta Gemina.
 
DOVE
La Porta Gemina è una delle varie porte di ingresso alla città e si trova nella parte orientale di Ascoli, lungo la strada che conduce direttamente alla capitale Roma. Nel corso dei secoli ha rappresentato l'unica via di entrata ed uscita, essendo localizzata esattamente lungo la strada Salaria, ovvero l'antichissimo percorso nato in epoca romana per collegare il Tirreno all'Adriatico. La struttura si trova quindi nel quartiere di Porta Romana. Guardando la stessa cartina che potete vedere sopra, la struttura si trova totalmente a sinistra. Per poterla raggiungere è sufficiente camminare lungo l'antico Corso Mazzini, che divide in due la città..Dopo una semplice passeggiata troverete l'antica Porta Gemina sulla vostra sinistra, vicino anche all'antico Teatro Romano.
 
QUANDO
Conosciuta anche come Porta Romana o Porta Binata, si tratta di una delle più antiche ed importanti porte cittadine. Venne costruita su una preesistente Porta Picena, distrutta da Gneo Pompeo Strabone.
Quando l'armata imperiale di Federico II distrusse la città, la stessa Porta Gemina subì dei danni e per questo furono necessari dei restauri che portarono alla realizzazione di una seconda serie di archi medioevali davanti a quelli romani.
Durante il periodo medioevale la Porta venne inserita all'interno del sistema fortificato della città e per entrare si poteva accedere solamente tramite un arco, mentre l'altro era inutilizzato vista la presenza di una mini chiesa che occupava lo spazio tra le mura romane e medioevali; questa porta venne poi riaperta ufficialmente nel 1800.
Accanto alla porta si trova anche un torrione merlato che risale al 1200.

COME
La costruzione è caratterizzata da una tipica struttura romana risalente al 1 sec. a.C, realizzata con grossi massi di pietra squadrati e non cementati tra loro. E' costituita da due fornici, ovvero due ingressi gemelli, su tre pilastri in conci di travertino, a base quadrata. La struttura - alta 6,76 metri e larga 9,47 - riproduce esattamente l'arco di trionfo romano. I due fornici sono alti 5,70 m e larghi 2,9 e all'interno dei pilastri si possono anche vedere i solchi di scorrimento dei cancelli a saracinesca che chiudevano la porta di notte. 
SUGGERIMENTI
La Porta, come detto, svolge la funzione di accesso alla città e quindi anche per un vostro tour il suggerimento migliore è quello di partire proprio da qui, dalla zona est della città, per ammirare questa antica struttura e poi proseguire alla volta del centro storico e delle altre bellezze ascolane.

ASCOLI PICENO E LE SUE TORRI.. PALAZZETTO LONGOBARDO E LA TORRE DEGLI ERCOLANI

ASCOLI PICENO E LE SUE TORRI.. PALAZZETTO LONGOBARDO E LA TORRE DEGLI ERCOLANI

 
Ci sono vari modi attraverso i quali riviste turistiche, giornali di settore e i cittadini locali definiscono la città di Ascoli Piceno..E ce n'è una che ricalca in maniera netta e totale la realtà del capoluogo Piceno..
Infatti, se state passeggiando per ammirare le bellezze del centro storico, vi basterà  alzare gli occhi al cielo e notare varie torri antiche che si innalzano continuamente, a destra e a sinistra!
Ecco perchè allora questa definizione è a dir poco "azzeccata".. Ascoli città delle 100 torri...

ASCOLI CITTA' DELLE 100 TORRI..PERCHE'?
E' nel periodo medioevale che queste costruzioni vennero innalzate: infatti in questa epoca le torri gentilizie rappresentavano una manifestazione chiara del potere delle famiglie..Più alta la torre, più importante la famiglia..Solo in un secondo momento vennero adibite ad usi militari. 

Oggi Ascoli viene chiamata città delle 100 torri anche se di fatto alcune di queste costruzioni sono andate perse nel corso degli anni (ad oggi una cinquantina sono ben visibili), ma provate a immaginare cosa poteva essere la città nel 1242, quando prima dell'arrivo di Federico II, Ascoli aveva ben 200 torri che spiccavano verso il cielo! 


Ed allora iniziamo questo viaggio alla scoperta delle più belle costruzioni cittadine, così quando camminerete lungo le vie della città e scatterete delle belle foto, potrete capire la storia delle torri che hanno reso Ascoli semplicemente unica..

IL PALAZZETTO LONGOBARDO..

La prima costruzione di cui vi parliamo si trova nel centro storico della città, a pochi passi dal centro. Da Piazza del Popolo vi basterà, spostandovi in direzione del Ponte Romano..Superate la chiesa dei SS. Vincenzo ed Anastasio e lasciando alle vostre spalle questa chiesa proseguite dritto in direzione di Via dei Soderini, dove potrete appunto ammirare il Palazzetto Longobardo e la Torre degli Ercolani.
Si tratta di un'abitazione civile in travertino, un piccolo fabbricato di arte romanica risalente al XII - XIII secolo. Il palazzetto è costituito da due corpi di fabbricato, la casa e la torre. Come detto, l'edificio venne realizzato intorno alla metà del 1200 insieme alla Torre. Il nome è legato alla famiglia - forse di origine germanica - che si trasferì in quel periodo ad Ascoli. Probabilmente, tuttavia, l'aggettivo longobardo deve essere stato utilizzato in maniera errata, con una confusione tra l'alto ed il basso medioevo. 

Costruito con conci squadrati, il palazzo è isolato su tre lati ed è interessante notare la presenza di bassorilievi sugli stipiti, rappresentanti scene di caccia e figure di animali. Nella parte superiore della facciata e del fianco, si trova una fascia di abbellimento decorata da una treccia. 
Quattro bifore sul lato della Rua dei Longobardi e la quinta che affaccia in Via dei Soderini, indicano il piano di abitazione utilizzato in passato, mentre al piano terra si doveva trovare il magazzino o la stalla. 

.. E LA TORRE DEGLI ERCOLANI
Costruita nello stesso periodo del palazzetto, la torre è in assoluto una delle più affascinanti di Ascoli Piceno. L'architettura risale al complesso medioevale di arte romanica che - insieme proprio al palazzetto - rappresenta l'unico esempio ascolano di palacium - turris integro. 

La base è formata da blocchi di travertino e la torre si innalza per 34,5 metri di altezza, restringendosi nel punto più alto, avendo così una maggiore stabilità e compattezza. Sui tre lati della torre - ad eccezione di quello che risulta appoggiato alla casa, si trovano varie aperture poste a diversa altezza, per dare luce all'interno e permettere la difesa dell'abitato.
Lo spazio interno della torre è diviso in tre piani ognuno dei quali coperto da una volta a botte. L'edificio si presenta oggi come il risultato di una serie di restauri risalenti agli inizi del 900. Nonostante modifiche e cambiamenti, rimane comunque una delle torri più importanti e suggestive di Ascoli..

Insomma..passeggiando per le strade del centro storico..tenete lo sguardo verso il cielo, scoprirete la città delle 100 torri..

ITINERARI IN GIRO PER ASCOLI: TREKKING URBANO

Buongiorno a tutti,
 
Eccoci di nuovo qui, con Ascoli On the Road, a parlare della nostra città. Oggi vogliamo concentrarci su una passeggiata breve e davvero affascinante a pochissima distanza dal centro storico.
 
 Vi trovate in Piazza Arringo  e avete di fatto finito di passeggiare lungo le vie cittadine; avete però ancora un pò di tempo a disposizione e non vorreste tornare nel vostro hotel o a casa; se questa è la situazione, allora vi suggeriamo di fare una passeggiata immersi nella natura, camminando lungo le sponde del fiume Castellano  - uno dei due della città, insieme al Tronto - per respirare aria pulita ed ammirare un paesaggio davvero meraviglioso. Avendo di fronte a voi il Duomo di Ascoli girate a destra sotto l'arco, conosciuto come Porta Vescovo e proseguendo per circa 40 metri prendete la discesa che vi conduce al parcheggio di Torricella. Superato il parcheggio, dovrete salire per pochissimi altri metri e alla vostra destra troverete l'ingresso - ancora in fase di costruzione e quindi non completato.
                                       
Da qui inizia la vostra passeggiata immersi nella natura; non manca nulla, dalle piante al rumore dello scorrere del fiume passando per una piccola cascata che vedrete sulla vostra sinistra. Dopo circa 10 - 15 minuti di passeggiata vi troverete sotto il bellissimo ponte di Porta Cartara ed alla vostra sinistra, se avete del tempo, fermatevi a vedere la bellissima Cartiera Papale, di cui parleremo in un post dedicato.
                                   
Continuate poi lungo il percorso e seguite un ponte costruito pochi anni fa; se venite d'Estate incontrerete moltissime persone che vengono qui a rinfrescarsi, con un'acqua cristallina e gelida davvero perfetta per i periodi caldi. Proseguite poi lungo l'unico sentiero presente e ammirate la natura intorno a voi; alla fine di un percorso di circa 200 metri dovrete girare a destra e qui la passeggiata diventa più impegnativa, con una breve ma ripida salita che vi condurrà alla famosa Fortezza Pia. 
 
Sarete senza dubbio stanchi ed allora sedetevi in una delle panchine davanti alla Fortezza prima di riscendere e tornare nel centro storico!
 
Una passeggiata di circa 45 minuti - un'ora, una camminata tranquilla e non impegnativa, ma davvero affascinante e unica, considerando che pochissime città in Italia sono in grado di vantare un percorso immersi nella natura a pochissimi passi dal centro storico!
 
Se avete bisogno di altre informazioni su questo percorso, fateci sapere e cercheremo di darvi una mano; Sulla nostra pagina facebook troverete tutte le più belle foto realizzate da noi su questo splendido percorso!

IMMAGINI DI UN SABATO ASCOLANO TRA STORIA E NATURA

Buongiorno ! Fa caldo e non vogliamo disturbarvi con post lunghi..perciò condividiamo con voi alcune immagini dell'evento al quale noi - ed altre 200 persone - abbiamo partecipato in occasione dell'appuntamento con il Festival dell'Appennino: una passeggiata immersi nella natura incontaminata che circonda la splendida località di Castel Trosino, un gioiello da non perdere se siete in visita ad Ascoli Piceno.. 
Lasciamo parlare le immagini e diteci cosa ne pensate!

PASSEGGIATA ALTERNATIVA AD ASCOLI PICENO..

Visitando il Capoluogo del Piceno ci sono, come in ogni città, dei must da rispettare: la Piazza principale, la Cattedrale e le chiese più importanti, i ristoranti tipici dove degustare i piatti più gustosi della zona..e poi ci sono zone che invece non sono conosciute dal punto di vista turistico, aree che a volte neanche gli stessi cittadini conoscono o visitano.. Eppure si tratta di aree favolose, ricche di storia, che meritano di essere visitate. E anche ad Ascoli non manca questa realtà: stiamo parlando della zona dell’Annunziata, un’area che sovrasta la città e dalla quale, inoltre, si può godere di un bel panorama e si può capire del perché Ascoli sia conosciuta come la “Città delle 100 torri”. 
 

SCOPRIRE IL PICENO..SU UN 4X4

Avete mai pensato di visitare un territorio in  maniera nuova, divertente e avventurosa??? Beh..Ecco a voi il Piceno..a bordo di un 4X4!!
 
CHI 
 L’associazione Culturale “4Tourism – la tua vacanza attiva” nasce con lo scopo di offrire proprio a voi turisti la possibilità di scoprire il Piceno in maniera davvero speciale, all’insegna del divertimento e dell’avventura..